“Il Creato la più grande delle opere,
fonte inesauribile d’ispirazione per la mano dell’uomo.”
Un incontro tra natura, arte e spiritualità
Sulle dolci colline del Grossetano, a pochi chilometri dal Monte Amiata e affacciato su un panorama che abbraccia valli, borghi medievali e boschi, sorge il Monastero di Siloe, comunità di monaci di spiritualità Benedettina. Il complesso monastico è un esempio di architettura bio-sostenibile, progettato per integrarsi armoniosamente con il paesaggio e ridurre l’impatto ambientale. Le nuove aree costruite negli ultimi anni ospitano spazi liturgici, di accoglienza e di incontro, mantenendo una continuità stilistica con l’originaria semplicità benedettina.
Alle spalle del monastero, guardando verso Sasso d’Ombrone, si apre il Giardino di Laudato Si: un ampio territorio di oliveti, boschi e prati, orientato verso nord, dove natura e arte dialogano in armonia.
Ispirato all’enciclica di Papa Francesco Laudato Si’, manifesto per la custodia del Creato, questo progetto nasce dalla volontà dei monaci di tradurre in esperienza concreta il messaggio di rispetto, contemplazione e responsabilità verso l’ambiente.
Un paesaggio vivo e fecondo
Il Giardino si sviluppa per diversi ettari, affacciandosi su una valle che guarda verso i borghi circostanti.
-
Oliveti secolari: simbolo di pace e radicamento nella tradizione agricola toscana.
-
Chiazze di bosco: rifugio per la biodiversità e custodi di erbe spontanee e officinali.
-
Prati e radure: habitat per fioriture stagionali e pascolo per api e insetti impollinatori.
Arte nella Natura
Il Giardino ospita installazioni artistiche permanenti e temporanee, nate anche in occasione del Simposio di Scultura organizzato dai frati del monastero, che ha visto artisti italiani e internazionali lavorare a contatto diretto con il paesaggio, utilizzando materiali naturali e forme ispirate alla spiritualità del luogo.
La presenza di queste opere trasforma il territorio in un percorso sensoriale e contemplativo, dove ogni passo è un incontro con la bellezza.
Una tradizione di iniziative culturali
Il Giardino si inserisce in una visione più ampia che vede il Monastero di Siloe come luogo di dialogo tra fede, arte e cultura. Negli anni passati, ad esempio, il Festival del Cinema Siloe ha portato registi, attori e pubblico a confrontarsi sui grandi temi dell’esistenza, unendo la forza delle immagini alla profondità del pensiero spirituale.
Visione e potenzialità
Il Giardino di Laudato Si è pensato come un luogo aperto a diversi tipi di esperienze:
-
Percorsi di meditazione e spiritualità: cammini guidati tra ulivi e boschi per riscoprire il silenzio e l’essenzialità.
-
Eventi artistici e culturali: esposizioni, performance, residenze d’artista e nuovi simposi creativi.
-
Attività educative e ambientali: giornate dedicate alla biodiversità, all’agricoltura sostenibile, al riconoscimento delle erbe e alla cura del paesaggio.
-
Turismo lento: un invito a scoprire il territorio del Monastero in armonia con i tempi della natura.